Noi tutti possediamo energia ma in moltissimi non la sappiamo gestire, usare o veicolare. Così finiamo per disperderla o accumularla in eccesso. Invece l'energia, la forza vitale che ogni individuo possiede, deve essere in equilibrio: solo così la persona si sente bene. I ritmi frenetici tipici del periodo che stiamo vivendo non aiutano.
Essere sempre di corsa, dover fare mille cose contemporaneamente, non poter concedere del tempo a sé stessi può causare dei blocchi a livello energetico. Si instaura un circolo vizioso. Se, infatti, ci sono blocchi di energia la persona può avere vari malesseri: può essere soggetta ad attacchi di panico, depressione, ansia da prestazione, piccoli problemi fisici. Se non si riesce a lavorare con la propria energia il corpo e la mente si indeboliscono, perdono vitalità.
La ginnastica e l'alimentazione non sono gli unici mezzi in grado di regalarci un corpo energico, bello e armonioso. Anche il relax ha una notevole importanza poiché ci aiuta a ritemprare mente e spirito. Spesso non si riesce a trovare il tempo o l'ambiente giusto per farlo, mentre altre volte non si conoscono le giuste tecniche di rilassamento.
Il momento ideale per rilassarsi è la sera, un attimo prima di coricarsi. Tuttavia dopo aver imparato ad ascoltare il proprio corpo abbandonarsi diventa più facile e lo si può fare in qualsiasi momento, per ritrovare energie al lavoro o per calmarsi dopo un lungo litigio. Si hanno a disposizione molte possibilità: il rilassamento muscolare progressivo, le numerose tecniche ipnotiche, lo Yoga, la meditazione, il biofeedback, la musicoterapia, il Tai Chi Chuan, la terapia del respiro ed altre.
Rilassiamoci da soli
Abbassate le luci, spegnete la televisione, ricercate le condizioni di massima tranquillità. Coricatevi a terra supini, con le mani lungo i fianchi, gli occhi chiusi. Abbandonatevi lasciando che il corpo trovi spontaneamente la posizione di minima tensione. Non contraete i muscoli lasciate che sia la gravità a guidare i vostri movimenti. Le articolazioni dovranno sciogliersi e muoversi dolcemente come fossero guidate dal vento. Non occorre impiegare molto: pochi minuti al giorno sono già di grande giovamento, l'importante è che ognuno pratichi la tecnica ed il metodo più adatto a sé.
Una variante particolare dei metodi di rilassamento muscolare è semplice: consiste in un costante cambiamento di stato dei gruppi muscolari, da tensione a distensione.
Basandosi sul fatto che ogni sintomo di tensione fisica influenza lo stato emotivo e che - simmetricamente - non c'è emozione che non si esprima anche a livello corporeo.
Fra le tecniche più note di rilassamentosi c'è il training autogeno, elaborato dallo psichiatra tedesco J.H. Schultz intorno al 1930, che comprende particolari esercizi, attraverso la ripetizione dei quali si ottiene una focalizzazione dell'attenzione su varie parti del proprio corpo o su sensazioni di pesantezza e di calore che aiutano il soggetto a imparare progressivamente come rilassarsi e a raggiungere uno stato di calma.