Sito in vendita
Cure mediche per emofilici
 OFFERTE
 TERME IN
 CAMPANIA


 I migliori
 Trattamenti Termali
 in Campania
Scuola di alimentazione
Benefici del caffè
Medicina e celiaci
Cucina amica del cuore
Vita sana divertendosi
Farmaci antivirali
Guarire dall'influenza
Cure omeopatiche per l'influenza
Omeopatia: diritti medico paziente
Polmonite e vaccinazione
Essere genitori con l'Aids
Cure mediche per emofilici
Diabete: costi e spesa sanitaria
Implantologia dentale
Contagi epatite b
Curare il tumore alle ovaie
Controllo dei nei: i melanomi
Chirurgia carotidea senza rischi
Chirurgia carotidea: le prospettive

Emofilici curati «uguali»

A Roma summit di esperti per stabilire «principi» di assistenza omogenei

 
 
Un vero e proprio summit internazionale sull'emofilia - quello organizzato a Roma da Baxter - dove i maggiori esperti mondiali di questa malattia si sono incontrati per fare il punto sui progressi medico- scientifici degli ultimi anni. Non solo un confronto scientifico, ancorché ad altissimo livello, ma soprattutto la messa a punto di una sorta di Decalogo - gli "European Principles of Haemophilia Care" (I Principi Europei dell'Assistenza agli Emofilici) - che punti ad armonizzare a livello europeo il trattamento dei pazienti.


Obiettivo del convegno, quindi, quello di presentare e spiegare i principi fondamentali della terapia dell'emofilia comuni a livello europeo, garantendo a tutti gli affetti da emofilia un trattamento adeguato e un consono accesso alle cure. Ma anche evidenziare il concetto di profilassi come trattamento di elezione per la cura dell'emofilia e indirizzarne la scelta terapeutica. Questi principi, inoltre, sono un punto di partenza per sviluppare terapie per l'emofilia e per altre patologie genetiche rare. Pier Mannuccio Mannucci, Presidente AICE e Gabriele Calizzani, Presidente Fedemo (Federazione delle Associazioni Emofilici Onlus), nell'illustrare i dieci principi hanno sottolineato quanto questi siano vitali sia per il medico che per il paziente: «È un punto di partenza fortemente voluto, questi principi consentiranno di rendere omogenei i trattamenti dei pazienti favorendo un miglioramento diffuso della qualità della vita», ha detto Pier Mannuccio Mannucci. "E' necessario altresì - ha aggiunto Gabriele Calizzani - lavorare per garantire uguaglianza di accesso ai centri, ai professionisti e ai trattamenti in tutto il territorio nazionale, anche in condizioni di emergenza".

Al centro del confronto anche il tema della profilassi dell'emofilia, un argomento che presenta ancora alcune barriere di cui ha parlato Maria Gabriella Mazzucconi, Responsabile del settore clinico-laboratoristico dedicato all'Emostasi ed alla Trombosi Divisione di Ematologia, Dip. Biotecnologie Cellulari dell'Università "La Sapienza" di Roma. Un approfondito Focus è stato dedicato poi agli inibitori - cosa sono, cosa implicano, l'impatto e l'incidenza sulla qualità della vita dei pazienti - di cui hanno parlato Angiola Rocino, Responsabile del 'Centro Emofilia e Trombosi' dell'Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, Jan Astermark, Professore Dipartimento di Ematologia e Disfunzione della Coagulazione del Malmoe University Hospital in Svezia e Gerry Dolan, Direttore del Centro Emofilia si Nottingham (UK). Silvio Gherardi, Presidente ed Amministratore delegato della Baxter Italia, ha sottolineato come "questa dei Principi sia una tappa miliare nel percorso di questa patologia, perchè sono state gettate le basi per una visione futura comune, ampiamente condivisa, e che sarà il principio per un rinnovato slancio nella ricerca di trattamenti non solo efficaci ma anche appropriati".

La terapia

L'unica terapia possibile, oggi, è quella sostitutiva, tramite somministrazione endovenosa della proteina/ fattore mancante: l'VIII° nell'Emofilia A e il IX° nell' Emofilia B. Una volta era possibile solo ricavando questi fattori dal plasma, mentre oggi l'ingegneria genetica ci permette di ottenerli in laboratorio. E' il medico a stabilire il regime di trattamento, ma oggi tutto il mondo scientifico indica la profilassi che, utilizzata nei pazienti con emofilia grave mediante somministrazione regolare continua 2 o 3 volte a settimana del fattore mancante della coagulazione riduce le emorragie e previene lo sviluppo dell'artropatia emofilica, migliorando notevolmente la qualità di vita del soggetto.
Curare gli emofilici
 
Emofilia
 
emofilici
 
Ricerca medica
 
 
Le informazioni qui riprodotte hanno uno scopo solamente illustrativo: non sono e non vogliono essere una prescrizione o un consiglio medico.
Terme Campania non da consigli medici.
Week end Terme spa Campania | Acque Termali | Fonti Naturali | Centri Benessere e Spa Campania | Offerte Last Minute Località Termali Campania | Viaggi Vacanze Romantiche Campania vicino al mare | Centri e Stabilimenti Termali al lago | Soggiorni Termali in montagna e vicino | Privacy Policy
terme a salerno